SARS-CoV-2: nuovo “attore” del TORCH?

 

Da quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato la pandemia da COVID-19,

l’infezione da SARS-CoV-2 ha determinato un notevole impatto sulla salute pubblica. Lo spettro di manifestazioni della malattia si sta espandendo, con recenti evidenze di diverse vie di trasmissione.

Le infezioni durante la gravidanza sono state descritte sempre più frequentemente, ma frequenza e severità delle infezioni nei neonati sono definite in maniera incompleta. In particolare, non risulta chiara l’eventuale trasmissione in utero di SARS-CoV-2. Gli autori revisionano la letteratura relativa alla trasmissione di SARS-CoV-2 al feto e al neonato, ponendo la domanda circa la possibilità di includere questo virus all’interno delle infezioni definite dall’acronimo TORCH, che negli anni si è ampliato, risultando un insieme eterogeneo di infezioni che possono causare patologie neonatali a seguito dell’acquisizione intra-placentare o per via perinatale.

Gli autori riportano che gli studi a disposizione confermano una possibile acquisizione prenatale, mediante meccanismo transplacentare, mentre non sembrano al momento esserci abbastanza evidenze circa la trasmissione con latte materno. Gli autori concludono che sono necessari altri studi per valutare tutti questi aspetti, riportando dettagliatamente le aree ad alta priorità su cui indagare nel futuro prossimo.

Fonte:
Muldoon KM, Fowler KB, Pesch MH, Schleiss MR. SARS-CoV-2: Is it the newest spark in the TORCH? J Clin Virol. 2020 Apr 14;127:104372. doi: 10.1016/j.jcv.2020.104372.