Gestione del segno/sintomo febbre in pediatria.

La febbre è una condizione determinata dalla elevazione della temperatura centrale che generalmente, ma non esclusivamente, è parte di una risposta difensiva di organismi multicellulari nei confronti di microrganismi o di strutture inanimate che sono riconosciute dall’ospite come patogene o comunque estranee.

L’innalzamento della temperatura corporea si determina attraverso un meccanismo fisiopatologico mediato da citochine, molecole della fase acuta, fattori endocrini ed immunologici (Aronoff D et al. Am J Med2001). Diversamente, per ipertermia si intende una temperatura rettale uguale o superiore a 41,6°C, legata non all’azione di pirogeni endogeni ma ad altri meccanismi che agiscono al di fuori del centro ipotalamico. Ad esempio, l’ipertermia si può verificare in occasione di un aumento primitivo della produzione endogena di calore, come in caso di ipertiroidismo o colpo di calore, oppure in condizioni di alterata capacità di disperdere calore quali la disautonomia familiare o la displasia ectodermica anidrotica.

Gestione del segno/sintomo febbre in pediatria