I bambini esposti ad HIV sono a maggior rischio di sviluppare un’infezione congenita da CMV.

L’infezione congenita da citomegalovirus (CMV) è una causa importante di perdita dell'udito e alterazioni dello sviluppo psico-motorio in età pediatrica. Evidenze in letteratura suggeriscono che i bambini esposti all'HIV sono a maggior rischio di acquisire l’infezione congenita da CMV.

Uno studio condotto da Adachi K. e collaboratori, ha valutato i fattori di rischio associati ad infezione congenita da CMV in bambini nati da madre con HIV, non in terapia antiretrovirale durante la gravidanza.
Sono stati raccolti 992 campioni di urina, di cui il 6,5% risultati positivi per CMV. I tassi di infezione congenita da CMV sono risultati 4 volte maggiori (OR:4,4; IC 95%: 2,3-8,2;p<0.001) nei bambini HIV positivi rispetto ai non infetti.
Gli autori concludono che l'infezione da HIV sembra essere un fattore di rischio per l’infezione congenita da CMV nei bambini le cui madri non hanno ricevuto terapia antiretrovirale adeguata in gravidanza.

Il full-text dell’articolo è disponibile su: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30216294