Come si trasmette il nuovo coronavirus nCoV 2019

Il primo studio sulla trasmissione del nuovo coronavirus 2019-nCoV descrive sei membri di una famiglia cinese di cui cinque si sono recati nella città cinese di Wuhan e due hanno visitato un ospedale.

Cinque sono stati identificati come infetti dal coronavirus, hanno presentato febbre, sintomi a carico delle vie respiratorie superiori o inferiori (opacità polmonari a vetro smerigliato) e/o diarrea 3-6 giorni dopo l'esposizione. Inoltre, un bambino di 10 anni, che non si è recato a Wuhan, è stato infettato dal virus dopo diversi giorni di contatto con quattro membri della famiglia e, pur restando asintomatico, presentava anche lui una opacità polmonare a vetro smerigliato radiologicamente evidente, senza sintomi di febbre, linfopenia, trombocitopenia, aumento della proteina C reattiva e LDH.

Cinque pazienti (quattro adulti e il bambino) sono risultati positivi alla RT-PCR per i geni che codificano la polimerasi RNA dipendente e la proteina Spike di superficie di questo nuovo coronavirus, test confermati dal sequenziamento Sanger. L'analisi filogenetica delle sequenze RT-PCR di questi cinque pazienti e di due genomi sequenziati completamente ha dimostrato che si tratta di un nuovo coronavirus, molto simile a quello della sindrome respiratoria acuta severa (SARS-2003), coronavirus correlati a quelli riscontrati nei pipistrelli cinesi (Bat SL CoV).
Gli autori dello studio pubblicato su Lancet concludono che il virus si possa trasmettere direttamente dalle persone infette ai contatti e che comunque casi di infezione asintomatica da virus 2019-nCoV appaiono possibili, così come - molto raramente - dimostrato per la SARS. È dunque cruciale isolare i pazienti e mettere in quarantena tutti coloro che hanno avuto contatti con i malati, oltre a raccomandare il massimo rispetto delle norme di igiene personale.

Jasper Fuk-Woo Chan, Shuofeng Yuan, Kin-Hang Kok, et al. A familial cluster of pneumonia associated with the 2019 novel coronavirus indicating person-to-person transmission: a study of a family cluster
The Lancet January 24, 2020 DOI:https://doi.org/10.1016/S0140-6736(20)30154-9