L’effetto dell’aggiunta di azitromicina nella prevenzione della malaria

La trasmissione della malaria è concentrata in pochi mesi all’anno (agosto-novembre) nelle Regioni del Sahel in Africa.

In queste aree, la chemioprofilassi con sulfadossina-pirimetamina e amodiachina ai bambini durante la stagione della trasmissione della malaria, è risultata estremamente efficace nel controllo della malaria.

La somministrazione di massa di azitromicina è risultata utile per il controllo dell’infezione da C. trachomatis e per ridurre le infezioni cutanee, gastrointestinale e respiratorie.
Gli autori riportano i risultati dello studio condotto su 19578 bambini, di età compresa tra 3 e 59 mesi, che nel 2014, in Burkina Faso e Mali, sono stati randomizzati a ricevere la profilassi base antimalarica associata o meno ad azitromcina, in 3 successive stagioni di trasmissione della malaria.
Gli autori concludono che l’aggiunta di azitromicina non ha determinato una riduzione dell’incidenza di morti e/o ospedalizzazioni legate alla malaria, rispetto al placebo. Hanno, invece, osservato riduzioni nelle visite per infezioni gastrointestinali, delle alte vie respiratorie e delle febbri non malaria-correlata.
(ClinicalTrials.gov number, NCT02211729.)

Fonte:
Chandramohan D, Dicko A, Zongo I, Sagara I, Cairns M, Kuepfer I, Diarra M, Barry A, Tapily A, Nikiema F, Yerbanga S, Coumare S, Thera I, Traore A, Milligan P, Tinto H, Doumbo O, Ouedraogo JB, Greenwood B. Effect of Adding Azithromycin to Seasonal Malaria Chemoprevention.
N Engl J Med. 2019 Jun 6;380(23):2197-2206. doi: 10.1056/NEJMoa1811400.