A febbraio 2019 sono stati pubblicati su Lancet i risultati del follow up di uno studio multicentrico di fase 3, che ha previsto la vaccinazione, tra settembre 2005 e maggio 2006, di 5803 bambini (età media 14,2 mesi) ed il loro successivo follow up fino a dicembre 2016.

Come è noto l’Italia e diversi altri paesi del centro ed est Europa stanno registrando, a partire dal 2016, una nuova epidemia di morbillo dovuta al calo significativo delle coperture vaccinali. L’infezione sta colpendo principalmente i lattanti e bambini di età pre-scolare ed i giovani adulti con conseguenze talvolta gravi (12 decessi negli ultimi due anni).

Lo studio, pubblicato su JAMA Pediatrics a febbraio 2019, è stato condotto dal “Febrile Infant Working Group della Pecarn” (Pediatric Emergency Care Applied Research Network) su una coorte di 1821 neonati e lattanti fino a 60 giorni di vita con febbre. Di questi, il 9.3% (170 pazienti) aveva una infezione batterica grave.

Uno studio retrospettivo è stato condotto in un ospedale di terzo livello in India, arruolando pazienti affetti da tubercolosi (TB) polmonare multifarmacoresistente (MDR) durante un periodo di 6 anni. Sono strati inclusi nello studio pazienti di età inferiore a 15 anni, in terapia con un farmaco appartenente alla categoria degli aminoglicosidi.