Registro della Tubercolosi

In considerazione del crescente riscontro in Italia di casi di tubercolosi o di esposizione alla tubercolosi nel bambino, la Società Italiana di Infettivologia Pediatrica ha attivato un Registro Italiano Tubercolosi in età Pediatrica, per consentire la condivisione delle esperienze e lo sviluppo di comuni procedure operative.

I centri di riferimento sono stati Firenze per le regioni del Centro-Nord (Val D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia-Giulia, Liguria, Toscana, Emilia-Romagna, Umbria) e Roma per le regioni del Centro-Sud (Marche, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna) ed è stata coordinata rispettivamente dalla Professoressa Luisa Galli e dalla dottoressa Laura Lancella.

Essendosi conclusa la prima fase dello studio è stata attivata una prima elaborazione dei dati che verranno riportati tra breve su questo sito.

Utilizzando la rete della Società Italiana di Infettivologia Pediatrica sono state inviate on-line due schede appositamente disegnate a tutti gli ospedali pediatrici italiani, i reparti di pediatria e i centri di Igiene Pubblica.

Sono stati richiesti dati relativi agli anni 2010-2011-2012 di bambini affetti da TB attiva e TB latente. Sono stati inoltre richiesti dati relativi a bambini sottoposti a screening per TB in quanto recentemente immigrati da aree ad alta endemia tubercolare oppure giunti in Italia in seguito a programmi di adozione internazionale.

Risultati

Sono stati arruolati complessivamente 4234 bambini segnalati da 27 centri pediatrici italiani. Complessivamente sono stati segnalati 554 casi di TB attiva e 594 di TB latente.

L’età mediana è risultata 72 mesi (range IQR 35-124).

La maggior parte dei bambini con TB latente proveniva dall’Europa dell’Est (29,5%) e dall’Asia (20,1%). I bambini con TB attiva erano prevalentemente stranieri (71%), provenienti dall’Europa dell’Est (24,9%), Asia (13,7%), Africa del Nord (13,4%), America centro-meridionale (9,6%), Africa Sub-sahariana (8,1%), Africa centro-meridionale (1,1%) e Medio-oriente (0,3%). Il 27,4% dei bambini con TB attiva erano Italiani.

Sono state segnalate 432 forme polmonari, 51 linfonodali, 22 del sistema nervoso centrale, 24 dell’apparato osteo-articolare. In 36 bambini la TB era localizzata in altre sedi.

I sintomi più frequenti sono risultati la febbre e la tosse.

La vaccinazione con bacillo di Calmette-Guérin era stata effettuata nel 48,2% dei bambini con TB latente e nel 11,3% dei bambini con TB attiva. I bambini con TB attiva sono stati trattati in circa il 90% con farmaci di I linea, ma in circa il 10% dei casi con farmaci di II linea. La percentuale di casi resistenti ad un qualsiasi farmaco anti-tubercolare è risultata del 7%. 1 / 4 di questi era multiresistente.

Sarà sempre comunque possibile inviare schede cliccando sui collegamenti ipertestuali qui di seguito (scheda) che verranno raccolte e utilizzate durante la seconda fase del progetto.