Il Linezolid in pediatria (Garazzino)

In seguito alla sempre maggiore diffusione delle resistenze batteriche, l’utilizzo di linezolid per il trattamento di infezioni gravi da batteri Gram-positivi e micobatteri nell’adulto è andato progressivamente aumentando. Al contrario, l’esperienza clinica sull’impiego di linezolid in età pediatrica è tuttora scarsa. Obiettivo del presente studio, promosso dalla Società italiana di Infettivologia Pediatrica (SITIP), è stato analizzare l’utilizzo di linezolid nel bambino nella pratica clinica, con particolare attenzione ai trattamenti prolungati (> 28 giorni) ed ai bambini di età < 2 anni.

E’ stata condotta un’analisi multicentrica, retrospettiva sui bambini (età 0 – 18 anni) ospedalizzati tra il 2004 ed il 2010 e trattati con linezolid per un’infezione sospetta o accertata da batteri Gram-positivi o micobatteri. Per ciascun paziente sono stati raccolti dati relativi a indicazioni, durata, dosaggi, outcome ed effetti collaterali del trattamento con linezolid. L’analisi statistica è stata effettuata utilizzando PASW Statistics 18.0.

Sono stati arruolati 75 pazienti (45 M e 30 F) con un’età compresa tra 7 giorni e 17 anni (media 6.8 anni). Circa un terzo dei bambini aveva < 2 anni di età. La durata media + DS del trattamento con linezolid è risultata di 26.13 + 17 giorni. La guarigione clinica è stata ottenuta nel 74.7% dei pazienti trattati. Gli eventi collaterali più frequenti sono stati nausea e diarrea. Sono state documentate anemia con Hb < 7 g/dl in 2 pazienti, neutropenia in altri 2 e piastrinopenia in un caso. Si sono inoltre verificati due casi di epatopatia con incremento di grado 3 delle transaminasi, ed un caso di pancreatite. La frequenza complessiva di eventi avversi è risultata simile nel gruppo di bambini trattati per > 28 giorni rispetto a quelli trattati per periodi inferiori (30.8% vs 28.6%, p = 0.84). I bimbi di età inferiore ai 2 anni sono stati trattati per periodi più brevi rispetto ai bambini più grandi (21.2 giorni vs 28.4 giorni, p = 0.05), mentre il tasso di eventi avversi è risultato simile nei due gruppi di età.

In conclusione: nella popolazione pediatrica da noi studiata linezolid è risultato complessivamente ben tollerato ed efficace per il trattamento di varie categorie di infezione da batteri Gram-positivi e micobatteri. Le reazioni avverse osservate sono risultate tutte reversibili alla sospensione del farmaco e sovrapponibili a quelle riportate nei trials clinici pediatrici. Tuttavia, il rischio di tossicità da linezolid, soprattutto midollare, va tenuto in considerazione e richiede un adeguato monitoraggio dei pazienti durante il trattamento.

Link: Garazzino S, Krzysztofiak A, Esposito S, Castagnola E, Plebani A, Galli L, Cellini M, Lipreri R, Scolfaro C, Bertaina C, Calitri C, Bozzola E, Lancella L, Quondamcarlo A, Bosis S, Pugni L, Losurdo G, Soresina A, De Gaudio M, Mariotti I, Mancini L, Gabiano C, Tovo PA. Use of linezolid in infants and children: a retrospective multicentre study of the Italian Society for Paediatric Infectious

Diseases. J Antimicrob Chemother. 2011;66:2393-7.