Cicli di antibiotici alla nascita e successivi: effetti sul microbiota intestinale.

News dalla letteratura

Marzo 16, 2022

I neonati possono essere sottoposti a terapie antibiotiche sia alla nascita che nel periodo perinatale. La profilassi antibiotica intrapartum (Intrapartum Antibiotic Prophylaxis, IAP) è comunemente utilizzata per prevenire le infezioni batteriche severe neonatali, sepsi e meningite, causate da Streptococcus di gruppo B e Streptococcus agalactiae. Inoltre, circa il 2-5% dei neonati è sottoposto ad antibiotici endovena empirici per trattare una sospetta sepsi neonatale. Molti studi hanno dimostrato che sia la IAP che la terapia antibiotica empirica, dopo la nascita, nei nati da parto eutocico, influenzano la successiva composizione e biodiversità del microbiota dei primi mesi di vita. Non è noto quanto a lungo questi cambiamenti possano persistere.

Gli autori, precedentemente, avevano dimostrato che i cambiamenti nel microbiota persistevano fino ai 6 mesi di vita. In questo lavoro hanno voluto evidenziare l’eventuale persistenza di cambiamenti del microbiota intestinale all’età di 1 anno.
Sono stati analizzati 100 campioni fecali dei 150 bambini, nati da parto eutocico tra Febbraio 2014 e Giugno 2015, seguiti all’Ospedale universitario di Oulu in Finlandia. I pazienti sono stati così suddivisi:

  1. gruppo controllo (non esposto a IAP alla nascita e nel periodo peripartum);
  2. gruppo IAP (ha ricevuto solo IAP);
  3. gruppo post-natale (esposto ad antibiotici endovena empirici entro 24 ore dalla nascita);
  4. gruppo IAP + postnatale (sottoposto a IAP + antibiotici endovena empirici entro 24 ore dalla nascita). Tutti i soggetti esposti a terapia antibiotica hanno ricevuto anche Lactobacillus reuteri.

Si sono osservati effetti delle terapie antibiotiche principalmente su 3 phyla: Bacteroidetes, Firmicutes e Proteobacteria.
- La presenza di Bacteroidetes è risultata inversamente associata all’esposizione a IPA (P = 0,045), ad antibiotici postnatali (P = 0,02) e all’associazione di questi 2 eventi (P = 0,005). La presenza di Bacteroidetes era significativamente più elevata nel gruppo di controllo.
- L’aumento di Firmicutes è stato associato in maniera lineare al gruppo post-natale (P = 0,02) e al gruppo IAP + post-natale (P = 0,01), ma non si sono osservate associazioni nel gruppo IAP (P = 0,09) né in quello di controllo.
- Non si è osservata alcuna associazione significativa tra quantitativo di Proteobacteria ed esposizione ad antibiotici.
L’impatto di antibiotici perinatali sulla composizione del microbiota intestinale è risultata maggiore di quella dovuta all’esposizione più tardiva ad antibiotici.

Gli autori concludono sottolineando come l’utilizzo di antibiotici in epoca perinatale determini un marcato e prolungato impatto sulla composizione del microbiota intestinale all’età di un anno. Il timing di esposizione alla terapia antibiotica risulta un fattore critico nei cambiamenti osservati nel microbiota.

Fonte:
Ainonen S, Tejesvi MV, Mahmud MR, Paalanne N, Pokka T, Li W, Nelson KE, Salo J, Renko M, Vänni P, Pirttilä AM, Tapiainen T. Antibiotics at birth and later antibiotic courses: effects on gut microbiota. Pediatr Res. 2022 Jan;91(1):154-162.

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