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L’importanza della vaccinazione antipneumococcica nei bambini con drepanocitosi

News dalla letteratura

Aprile 26, 2022

I bambini affetti da drepanocitosi sono a rischio di sviluppare infezioni batteriche invasive (IBI) da batteri capsulati. Sono però pochi gli studi su larga scala che forniscano informazioni sull’epidemiologia attuale in tale setting che permettano di ottimizzare la terapia antibiotica empirica durante gli episodi febbrili e sostenere programmi di immunizzazione mirati.

Yee ME e coll. hanno condotto uno studio retrospettivo sulle IBI in bambini (<18 anni) con drepanocitosi seguiti presso il Children's Healthcare of Atlanta (CHOA) ad Atlanta, Georgia, in un periodo di 10 anni dal 2010 al 2019. Su un totale di 3624 pazienti, 2694 (74,3%) bambini e 19.902 emocolture hanno soddisfatto i criteri di inclusione. Escludendo le possibili contaminazioni e le emocolture ripetute, sono stati analizzati 156 episodi di infezione del torrente circolatorio (1,0% delle emocolture) per 144 pazienti. Le batteriemie sono risultate più frequenti nei pazienti con genotipo emoglobina SS o talassemia SBeta0, rispetto a quelli con emoglobina SC o talassemia SBeta+ e ai pazienti in terapia trasfusionale cronica. All'analisi multivariata il trattamento con idrossiurea è risultato protettivo.

L'incidenza media annuale di batteriemie è stata di 0.89 per 100 persone-anno, con un tasso di incidenza per i bambini <5 anni di 1.42 per 100 anni persona (IC 95%: 0,31–2,52) rispetto allo 0.78 per 100 anni persona (IC 95%: 0,29–1,26) nei bambini ≥ 5 anni.

Il patogeno più frequentemente isolato si è confermato S. pneumoniae (16 % delle batteriemie), seguito da Stafilococchi e altri Streptococchi. Il 48 % degli pneumococchi isolati apparteneva a sierotipi inclusi nel vaccino polisaccaridico 23-valente mentre nessuno era incluso nel vaccino pneumococcico coniugato 13-valente (PCV-13). Tutti risultavano sensibili a ceftriaxone.

Tra i microrganismi Gram-negativi prevalenti spiccano E. coli (9 %), Bordetella holmesii (7.7 %), H. influenzae (7.1%) e Salmonelle (6.4 % ).
Tali risultati evidenziano l’importanza della vaccinazione antipneumococcica nei pazienti con drepanocitosi, soprattutto alla luce del recente sviluppo dei vaccini coniugati PCV-15 e PCV-20.

Fonte:
Yee ME, Lai KW, Bakshi N, et al. Bloodstream Infections in Children With Sickle Cell Disease: 2010–2019, The Pediatric Infectious Disease Journal: April 2022 - Volume 41 - Issue 4 - p 323 doi: 10.1097/INF.0000000000003481

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