Profilassi antimicrobica in neonati e bambini con particolari condizioni di rischio sottoposti ad interventi chirurgici: consensus con metodo di appropriatezza RAND/UCLA.

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Giugno 07, 2022

Le infezioni del sito chirurgico, che rappresentano una potenziale complicanza di interventi chirurgici, sono associate a degenza prolungata, aumento dei tassi di mortalità post-operatoria e determinano un importante impatto economico sul sistema sanitario. Si stima che circa la metà delle infezioni del sito chirurgico siano evitabili mediante attuazione di adeguate misure preventive, tra le quali una corretta profilassi antibiotica peri-operatoria.

I fattori di rischio per lo sviluppo di queste infezioni sono fattori intrinseci al paziente o al tipo di intervento (e quindi non modificabili) e fattori estrinseci modificabili. Sono scarsi i dati relativi alle infezioni del sito chirurgico nella popolazione pediatrica e questo comporta difficoltà nella gestione di una profilassi antibiotica peri-operatoria. Inoltre, esistono delle categorie di soggetti che sono considerati particolari e/o a maggior rischio di sviluppare infezioni del sito chirurgico, per le quali sono necessarie indicazioni specifiche. Ecco lo scopo di questo documento di consenso, sviluppato da un team multidisciplinare, attraverso il metodo RAND/UCLA.

  1. Screening per MSSA e MRSA in pazienti sottoposti a chirurgia – raccomandato in pazienti sottoposti ad interventi di chirurgia ortopedica e cardiaca; consigliato in alcuni pazienti sottoposti a neurochirurgia e chirurgia endoscopica trans-sfenoidale.
  2. Screening per MDR diversi da MRSA - non raccomandato di routine; raccomandata la ricerca attraverso tampone rettale di Enterobatteriace producenti ESBL in neonati in TIN.
  3. Profilassi peri-operatoria in pazienti colonizzati da MRSA - cefazolina 30 mg/kg (max 2 g) EV + vancomicina 15 mg/Kg (max 2 g) EV, 30 minuti prima della chirurgia.
  4. Profilassi peri-operatoria in pazienti colonizzati da MDR diversi da MRSA – non raccomandata profilassi antibiotica peri-operatoria di routine, ma attuazione di misure di isolamento.
  5. Decolonizzazione da MRSA in pazienti sottoposti a chirurgia elettiva – mupirocina 1 applicazione per narice per 3 volte/die e doccia giornaliera con sapone con clorexidina per 5 giorni prima dell’intervento.
  6. Decolonizzazione da MDR diversi da MRSA in pazienti sottoposti a chirurgia elettiva – non raccomandata di routine.
  7. Profilassi peri-operatoria in pazienti allergici agli antibiotici di prima linea (β-lattamici) - vancomicina 15 mg/kg (max 2 g) EV o clindamicina 10 mg/kg (max 3 g) EV nei 30 minuti prima dell’intervento + eventuali ulteriori farmaci associati previsti dalla tipologia di intervento.
  8. Profilassi peri-operatoria in pazienti immunocompromessi – raccomandata profilassi come nei pazienti immunocompetenti.
  9. Profilassi peri-operatoria in pazienti con splenectomia - cefazolina 30 mg/kg (max 2 g) EV nei 30 minuti prima dell’intervento.
  10. Profilassi peri-operatoria in pazienti con malnutrizione o obesità – profilassi indicata come per ogni specifico intervento.
  11. Profilassi peri-operatoria in pazienti con comorbidità diverse da malnutrizione e obesità – profilassi come in soggetti sottoposti ai medesimi interventi senza comorbidità. Eccezione: soggetti con patologia cardiaca severa per i quali è raccomandata profilassi con amoxicillina orale 50 mg/kg (max 2 g) o cefazolina 30 mg/kg (max 2 g) EV nei 30 minuti prima dell’intervento.
  12. Profilassi peri-operatoria in pazienti già sottoposti a profilassi o terapia antibiotica o con infezioni coesistenti in siti diversi da quello chirurgico – profilassi come indicato per il singolo intervento + cefazolina 30 mg/kg (max 2 g) EV nei 30 minuti prima dell’intervento (se non già pianificata).
  13. Profilassi peri-operatoria in soggetti sottoposti a precedenti interventi o ad ospedalizzazione prolungata – screening per S. aureus + indicazioni di profilassi specifiche per i singoli interventi.

Questo lavoro rappresenta un elenco di raccomandazioni aggiornato per guidare i medici nella pratica clinica, portando ad una riduzione delle infezioni del sito chirurgico e ad una conseguente razionalizzazione di risorse e costi, così come ad una riduzione del fenomeno dell’antibiotico-resistenza.

FONTE: Bianchini S, Rigotti E, Nicoletti L, Monaco S, Auriti C, Castagnola E, Castelli Gattinara G, De Luca M, Galli L, Garazzino S, La Grutta S, Lancella L, Lo Vecchio A, Maglietta G, Montagnani C, Petrosillo N, Pietrasanta C, Principi N, Simonini A, Tesoro S, Venturini E, Piacentini G, Lima M, Staiano A, Esposito S, On Behalf Of The Peri-Operative Prophylaxis In Neonatal And Paediatric Age Pop-NeoPed Study Group. Surgical Antimicrobial Prophylaxis in Neonates and Children with Special High-Risk Conditions: A RAND/UCLA Appropriateness Method Consensus Study. Antibiotics (Basel). 2022 Feb 14;11(2):246. doi: 10.3390/antibiotics11020246. PMID: 35203848; PMCID: PMC8868320.

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