Infezioni osteoarticolari: un altro, importante passo, verso una terapia meno invasiva?

News dalla letteratura

Ottobre 13, 2022

Oral Versus Intravenous Antibiotics for Pediatric Osteoarticular Infection: When and to Whom?

La terapia antibiotica delle infezioni osteoarticolari è storicamente costituita da un iniziale ciclo somministrato per via endovenosa con eventuale successivo switch alla terapia via orale. Tuttavia, recenti evidenze stanno evidenziando come, in gruppi di pazienti selezionati, la terapia endovenosa possa essere mantenuta per periodi molto brevi o, addirittura intrapresa per via orale sin dalla diagnosi. In questo contesto si va ad inserire il lavoro multicentrico di Alcobendas Rueda et al. recentemente pubblicato su The Pediatric Infectious Disease Journal. Questo studio ha preso in esame pazienti afferenti a 37 centri spagnoli con diagnosi di infezione osteoarticolare divisi in un Gruppo 1 (893 pazienti) trattato secondo un approccio “classico” con iniziale terapia endovenosa ed un Gruppo 2 (64 pazienti) trattato esclusivamente con terapia orale. Il gruppo 2 ha incluso pazienti mediamente più giovani, con minore incidenza di infezioni da Staphylococcus Aureus a favore di un maggiore impatto di Kingella Kingae con un rapporto VES/PCR maggiore e minore incidenza di febbre. Complessivamente la durata dei regimi antibiotici non ha mostrato differenza significative nei due gruppi di studio. Questi risultati potrebbero suggerire come una terapia esclusivamente orale possa risultare efficace nel trattare pazienti con infezioni osteoarticolari con criteri di “basso rischio” quali: buone condizioni generali, assenza di patologie sottostanti, età compresa tra i 6 mesi ed i 3 anni (età dove peraltro è maggiormente prevalente la prevalenza di Kingella Kingae), buona compliance/tolleranza alla terapia orale, PCR < 80 mg/l, rapporto VES/PCR ≥ 0.67, assenza di lesioni cutanee, chirurgia recente, spondilodiscite cervicale e complicanze locali all’esordio. Di fatto se presenti, i criteri proposti paiono suggestivi per una infezione da Kingella Kingae considerata generalmente legata ad un decorso più benigno. Pur con alcuni bias come la mancanza di diagnosi eziologica in una buona parte dei casi e la grande differenza di numero tra i gruppi in esame questo studio potrebbe rappresentare un passo in avanti nel trattamento delle infezioni osteoarticolari.

Alcobendas Rueda RM, Núñez E, Martín L, Hernández MB, Saavedra-Lozano J, Udaondo C, Murias S, Remesal A, Calvo C; Rioped Group. Oral Versus Intravenous Antibiotics for Pediatric Osteoarticular Infection: When and to Whom? Pediatr Infect Dis J. 2022 Sep 1;41(9):e351-e357. doi: 10.1097/INF.0000000000003619.

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